Comuni Ambasciatori dell’Economia Civile 2021

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Il comune che riceverà più voti realizzerà con lo staff del Festival il suo Bilancio d'Impatto per l'anno 2021 mettendo in evidenza i progetti di economia civile e le caratteristiche di sostenibilità presentate sul palco del Salone dei Cinquecento e realizzate durante l'anno.

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  • <strong>Montegiordano</strong><br />Piccolo borgo Calabrese dell’Alto Jonio Cosentino, che conta 1650 abitanti, situato  a 15 km dalla Basilicata, a meno di un’ora da Matera, a 45 km dalla Puglia e a solo 70 minuti dall’aeroporto di Bari.   Tantissimi i progetti che invitano la popolazione alla collaborazione e all’aiuto reciproco, dal Servizio civico contro la povertà, al Baratto Amministrativo, nato nel 2017 per favorire le famiglie con un reddito basso e che non riescono a pagare le tasse comunali. Vincitori del premio di Fondazione Sodalitas con il progetto Badando per i comuni fino a 5.000 abitanti ha approvato un regolamento che stabilisce un codice di comportamento Etico al quale gli amministratori devono attenersi in maniera scrupolosa.
  • <strong>Campobasso</strong><br />Capoluogo di Provincia e della Regione Molise e possiede una popolazione residente di circa 49.000. Il Comune di Campobasso è denominato “Città dei Misteri”.  Le attività di amministrazione condivisa nascono in ossequio alla disciplina contenuta nel Regolamento comunale per l’istituzione dell’albo di volontariato che richiama la L. 266/91 - Legge quadro sul volontariato. Il Comune in quanto ente che rappresenta la propria comunità, curandone gli interessi e promuovendone lo sviluppo,  valorizza le libere forme associative mettendo in atto strumenti di raccordo con il Terzo Settore all’interno di processi di programmazione del welfare locale, sostenendo un sistema di rete a partire dai problemi da affrontare, attuando interventi volti alla protezione, conservazione e manutenzione di beni comuni urbani e spazi pubblici.
  • <strong>Rocca Priora</strong><br />Suggestiva cittadina che grazie ad un’altitudine di 768 metri s.l.m detiene il titolo di paese più alto dei Castelli Romani. L’obiettivo dell’attuale amministrazione, credendo fortemente nei principi dell’economia civile, è quello di proporre per la propria comunità un modello di sviluppo inclusivo, partecipato e che miri al bene comune, nel quale la partecipazione della collettività sia trainante per lo sviluppo economico del paese.
  • <strong>Roseto Valfortore</strong><br />Comune di circa 1100 abitanti, sorge fra i monti della Daunia, in posizione dominante sull'alta valle del fiume Fortore. Roseto Valfortore Comunità Energetica Il desiderio di creare una Comunità Energetica (CE) a Roseto Valfortore è nato dall’acquisita consapevolezza che il vento e il sole, così come altre risorse naturali rinnovabili, possono essere fonte di sviluppo e ricchezza per il territorio, se valorizzate correttamente. A livello locale, sono oltre venti anni che attorno agli investimenti in impianti di generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili (FER), cittadini e istituzioni locali si sono posti il problema di quali ricadute vi siano sulle comunità che popolano il territorio.
  • <strong>Rapallo</strong><br />Nel cuore del Golfo del Tigullio, è una cittadina di circa 29.700 abitanti, gode di una bella passeggiata a mare abbellita dalle verande degli eleganti bar e dal porticciolo turistico, frequentato da barche piccole e grandi, alcune grandissime, che godono della vicinanza di Portofino. Città piena di ogni servizio, scuole, uffici, Golf Club, campi da tennis, offre un’ottima qualità di vita. L'amministrazione è da sempre attenta alla salvaguardia dell'ambiente, della cura della persona, all'accessibilità e al turismo sostenibile. Diverse attività per l'eliminazione delle barriere architettoniche, creando un turismo accessibile a tutti, e per la volarizzazione attraverso il portale
  • <strong>Sant’Agata Bolognese</strong><br />Comune di 7.473 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna, dal gennaio 2012 fa parte dell'Unione dei comuni Terre d'acqua.  Tradizione e innovazione sono alla base del progetto che vede la valorizzazione dei beni comuni tramite la Partecipanza Agraria. La Partecipanza agraria è una forma antica di proprietà collettiva, il progetto ha creato una area “boschiva di pianura” con la piantumazione di diverse piante ed essenze autoctone, con lo scopo, fra gli altri, di recuperare alla fruizione pubblica un ambiente salubre in una zona fortemente urbanizzata, nonché conservare i valori storico-culturali tipici del Comune di Sant’Agata, unico Comune in cui tutto il territorio è rimasto disegnato dalla “centuriazione romana”.