Quinte parallele: la musica classica è giovane

Con il termine “quinte parallele” si indica una successione di note che nell’armonia classica veniva proibita agli alunni che imparavano a comporre. Tuttavia molti compositori ne fecero uso, perché solo in alcuni casi portava a un errore formale, in altri erano invece perfettamente conformi al contesto. Per questo motivo con il tempo vennero ammesse fino a diventare una pratica comune.

Oggi con Quinte Parallele si fa riferimento, non solo alla successione di note, ma anche alla startup di musica classica di alcuni studenti della LUISS, e selezionata tra le migliori idee pervenute al bando 2019 dedicato alle startup di economia civile.

All’edizione del 2020, sarà possibile partecipare come startup, azienda, comune o come scuola. Per tutte le informazioni relative ai bandi della seconda edizione del Festival Nazionale di Economia Civile vai QUI, ma prima non perderti la storia di Quinte Parallele!

Quinte Parallele al Festival dell’Economia Civile di Firenze 2019

Quinte Parallele è la cultura eretica che abbraccia la comunicazione digitale per diffondersi al grande pubblico e far rinascere la musica d’arte. Perché non c’è cultura senza comunicazione, senza partecipazione e senza condivisione.

Partendo dal gap intergenerazionale diffuso nell’ambito del settore della musica classica, questi abili studenti hanno elaborato delle strategie di comunicazione e promozione di eventi musicali, considerati a oggi di nicchia, per renderli “cool” anche agli occhi dei giovani. E ci sono riusciti! 

«Quinte Parallele è il nome della nostra rivista online perché anche noi siamo una trasgressione che vuole diventare normalità. Ciò che noi trasgrediamo è il tacito divieto presente in ogni ambiente culturale di digitalizzarsi e aprirsi alle nuove forme di comunicazione. La paura alla base di questa ostilità è il rischio di banalizzazione e impoverimento del sapere. »

Quinte Parallele è una community di giovani specializzati in musica, – studenti, dottorandi, professori, esecutori, cantanti, compositori e giornalisti – accomunati dalla volontà di far sì che la passione per la musica classica cresca e appassioni tanti altri giovani. Un dato molto importante è infatti che solo il 20% dei bambini suona uno strumento, e il 70% degli adulti rimpiange di non averne studiato uno. Per questo è nata Quinte Parallele, che usando le nuove tecnologie vuole divulgare la conoscenza della musica classica.

«Abbiamo costruito una rivista online di musica classica che pubblica quotidianamente articoli e saggi sul mondo della musica d’arte stimolando così la diffusione e la partecipazione. Vogliamo essere la testimonianza che facebook, un sito internet, dei contenuti multimediali possono essere veicoli di cultura e dialogo.»

Oggi le più importanti orchestre classiche italiane e i festival di musica da camera di molte regioni del Bel Paese lavorano con questi influencer, per portare la musica classica davvero a un altro livello: quello dei giovani.

«Pensiamo che un motivo forte dello spegnimento della passione verso la musica d’arte è la sua chiusura su se stessa: alla difficoltà di una sinfonia o di un’opera noi opponiamo l’apertura, la condivisione, il confronto e la partecipazione. E in questo gli strumenti digitali ci danno numerose possibilità: la nostra presenza sul web è seguita giornalmente da migliaia di persone che leggono i nostri articoli, li condividono, ci scrivono e con cui dialoghiamo.»

Festival dell’Economia Civile di Firenze 2020: partecipa anche tu!

Se vuoi essere la nuova start-up vincitrice del Festival Nazionale dell’Economia Civile edizione 2020, scarica il BANDO STARTUPPER, hai tempo fino al 22 marzo per iscriverti! 

Le 10 migliori startup e idee di imprenditoriali, selezionate da una giuria di esperti, saranno invitate a presentarsi a Firenze, sul palco del Salone dei Cinquecento, a Palazzo Vecchio. 

Le tre migliori riceveranno un premio in denaro per realizzare il loro progetto d’impresa.

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