Cocoon: insetti contro la fame nel mondo

Nel 2050 il mondo ospiterà 9 miliardi di persone. Numeri così alti porteranno ad aumentare la produzione alimentare quasi del doppio, con il risultato di avviare un piano ambientale non sostenibile.

L’idea di Cocoon – selezionata tra le migliori idee pervenute al bando startup economia civile, e che abbiamo avuto il piacere di conoscere sul palco del Festival Nazionale dell’Economia Civile – è di proporre una nuova dieta, forse un po’ alternativa, che prevede come gli ingredienti principali… gli insetti.

Se anche la tua startup si occupa di economia civile hai ancora tempo per partecipare all’edizione 2020. Per tutte le informazioni vai qui, ma prima non perderti la storia di Cocoon!

Bando Startup Economia Civile: la storia di Cocoon, al Festival Nazionale dell’Economia Civile 19

“Ciò che mangiamo e produciamo ha bisogno di essere rivalutato. Dobbiamo trovare nuovi modi di produrre alimento.”

Il cibo è, tra tutti, il bisogno umano più importante, ma come possiamo nutrire in modo sostenibile una popolazione in costante crescita?

Da questo interrogativo è iniziata l’avventura di Cocoon, che da anni alleva e trasforma alcune specie di insetti ad alta percentuale proteica, che possono sostituire in modo efficace la carne bovina o suina comunemente consumata.

Come ricorda un rapporto della FAO, Edible insects for food and feed security, ci sono più di 1.900 specie di insetti commestibili, alcune di esse molto nutrienti e adatte per l’alimentazione umana, altre invece si addicono di più alla dieta animale.

«Gli insetti hanno il vantaggio di convertire biomasse non edibili o di scarso valore in un alimento nutrizionalmente molto valido. Inoltre l’allevamento di insetti, in molti casi, non compete per spazio o altre risorse con le coltivazioni vegetali, piuttosto le complementa.

Il loro contributo non si ferma solo all’alimentazione umana in quanto, allevati in massa, possono anche servire da cibo per polli, bovini e pesci.
Dedicare aree all’allevamento degli insetti risulta meno dannoso rispetto ad altri animali come i bovini le cui necessità non possono coesistere con territori a vocazione forestale.»

Qual è il valore aggiunto del vostro progetto?

«La nostra azienda non offrirà ai propri clienti unicamente un prodotto quale l’insetto lavorato e confezionato, ma offrirà altri servizi correlati in grado di differenziarci e distinguerci dalle altre aziende già operanti nel settore.»

Cocoon offre i propri prodotti di qualità, sani, sostenibili e nutrienti. [Allo stesso tempo vuole rendere] socialmente responsabili e attenti all’ambiente i suoi clienti.»

Che cos’è la Community Cocoon?

«Includere, rendere partecipi e innovare. Da qui è nata l’idea della community di Cocoon per il customer care e per essere partecipi del cambiamento.

Per comunicare la propria missione Cocoon si affiderà in particolare ai nuovi media, creando quotidianamente contenuti validi supportati da valenza formativa ed educativa.»

Riciclaggio e riuso, alla base del vostro progetto…

«L’alimentazione per gli insetti sarà fornita da un sistema incluso nello stabilimento, chiamato Cocoon Food Bank. Quest’ultimo verrà utilizzato per il riutilizzo dei rifiuti organici come alimentazione per gli insetti, destinati a uso animale.»

Quanto è importante per voi l’innovazione?

«[Cocoon vuole essere un prodotto] smart e intelligente: includeremo all’interno del nostro sistema di produzione tecnologia Blockchain e Intelligenza Artificiale.»

Festival Nazionale dell’Economia Civile 2020: partecipa anche tu

Se vuoi essere la nuova start-up vincitrice del Festival Nazionale dell’Economia Civile edizione 2020, scarica il bando Startup, hai tempo fino al 22 marzo per iscriverti!

Le 10 migliori idee, selezionate da una giuria di esperti, saranno invitate a presentare la loro proposta a Firenze, durante i giorni dell’evento, e le migliori tre riceveranno un premio in denaro per realizzare il loro progetto d’impresa.

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